Sotto un cielo d’Apocalisse, l’utilitaria ammaccata entra nel piazzale vuoto di un supermercato di Centocelle. Nemmeno una marmitta all’orizzonte: il parcheggio più comodo di Roma, dove di solito ogni spazio utile è metallizzato e le auto in sosta si infilano anche nei pochi cassonetti lasciati liberi dai topi. L’utilitaria potrebbe fermarsi ovunque. Invece punta il […]

via Me ne frego (Massimo Gramellini) — Triskel182

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