Triskel182

Il Sinai jihadista

La restaurazione di al-Sisi nuovo raìs sulle rive del Nilo Ha piegato gli islamisti, vuole salvare anche Mubarak.

IL CAIRO-IL GENERALE Abdel Fattah al-Sisi è un sentimentale. Gli capita di far piangere la platea. In aprile, a conclusione di un concerto, ha preso la parola per ringraziare gli interpreti, e li ha commossi al punto che sono scoppiati in lacrime. Il generale Sisi sorride spesso. Sembra un ictus. Le migliaia di ritratti appesi alle finestre, ai balconi, in molti quartieri del Cairo, non solo quelli borghesi, anche i sobborghi operai ne sono pieni, mostrano un volto disteso, sereno, senza il piglio militaresco che verrebbe spontaneo attribuire a chi ha promosso una repressione il cui bilancio supera il migliaio di vittime. Il suo sguardo è spesso mascherato da grossi occhiali ray-ban. Gli egiziani appartengono al mondo arabo dell’ulivo (i cui alberi ombreggiano il delta del Nilo che si getta nel Mediterraneo); un…

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