Piciclisti

È tempo di Giro d’Italia, in questi giorni la carovana rosa sta attraversando le strade del paese portando con se tutto quel carrozzone di auto, strutture e gadget che hanno un solo scopo: promuovere brand e prodotti di qualunque categoria merceologica ma, soprattutto, mettere in bella mostra biciclette, abbigliamento tecnico, caschi, scarpette tecniche e accessori in fibra di carbonio che non possono mancare nella cantina del ciclista grammomaniaco.

Le aziende spendono centinaia di migliaia di euro per apporre un piccolo logo sulla maglia del campione o per offrire alla squadra più forte delle biciclette che resteranno inquadrate per ore e ore dalle telecamere collegate in diretta da tutti i paesi del mondo.

Personalmente ho sempre trovato questa pratica di marketing estremamente sconcertante: nel mio piccolo ogni volta che mi sono ritrovato ad acquistare un prodotto per andare in bicicletta, dalla sella, al nastro per il manubrio, passando per pantaloncini col…

View original post 634 more words

Advertisements