Triskel182

NatangeloNON ERA MAI CAPITATO CHE NEL DISCORSO ALLE CAMERE IL NEO ELETTO DOVESSE PARLARE DELLE QUESTIONI DI UN FUTURO ESECUTIVO E DELLA DURATA DEL PROPRIO MANDATO.

La procedura non è ancora chiarissima. Il mandato di Giorgio Napolitano, che oggi alle 17 giurerà da Presidente della Repubblica a Montecitorio per la seconda volta in sette anni, scade infatti ufficialmente il 15 maggio. E poichè non è mai accaduto che un capo dello Stato italiano sia successo a sè stesso, c’è ancora da capire quando il Napolitano I, dimettendosi o meno, farà largo al Napolitano II (vale a dire a un presidente nel pieno dei propri poteri, anche quello di scioglimento delle Camere, che oggi non ha).

LA PROCEDURA prevede che l’attuale inquilino del Colle consegni le proprie dimissioni nelle mani del segretario generale Donato Marra. Queste devono poi essere pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale. Di mezzo, questa volta, c’è il giuramento dello stesso…

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