Triskel182

MaramottiIn questo primo mese post-elezioni la politica italiana è cambiata più che negli ultimi vent’anni. Un Parlamento più giovane, più femminile e un po’ meno sporco di prima. I presidenti di Camera e Senato (dimentichiamoci per un attimo i loro nomi, almeno del secondo) scelti fuori dalle nomenklature partitiche. Il loro impegno a tagliarsi lo stipendio, sia pur di poco, innescando un effetto domino. La Sicilia che abolisce le province. Il Pd che parla di conflitto d’interessi, di ineleggibilità di B., addirittura di un sì a richieste d’arresto, tutti temi che fino all’altroieri erano tabù. E osa financo mettere in discussione il dogma del Tav Torino-Lione, grazie a Puppato, Emiliano e Civati, tre rari esseri viventi in un Politburo di mummie. Il merito principale è del Movimento 5Stelle che pungola e spaventa i partiti, dando coraggio e visibilità a dirigenti rimasti troppo tempo nell’ombra e ribaltando l’Agenda Unica che dominava…

View original post 531 more words

Advertisements