Triskel182

NatangeloNELLE LISTE FORMIGONI, COSENTINO E ADDIRITTURA SANDRO BONDI.

Sostiene don Luigi Merola, prete anticamorra di Napoli: “Vedendo le liste del Pdl in Campania, dico no a Berlusconi. E aggiungo che ci sono rimasto male. Non volevano cambiare, volevano solo usare il mio volto. A loro dico quello che mi ha insegnato un mio maestro: meglio morire in piedi che vivere una vita intera inginocchiati”. In due interviste, all’edizione italiana dell’Huffington Post e all’AdnKronos, il sacerdote spiega così la sua scelta di non candidarsi con il Pdl in Campania. A dire il vero glielo aveva chiesto anche Montezemolo, rivela. Poi Berlusconi, in un incontro a Palazzo Grazioli. Per don Merola il “problema” è la presenza di Nicola Cosentino, il Casalese della politica, coinvolto in due inchieste per camorra: “Soprattutto su questioni di camorra, sarebbe opportuno dare dei messaggi positivi, e la candidatura di Cosentino non lo è. A Casal di Principe…

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